Con grande emozione gli incontri tra mamme hanno ripreso dal vivo. Alcune mamme, che non abitano vicino al luogo di ritrovo, si sono trovate a declinare l’invito: è quel messaggio “mi spiace, sono lontano e non riesco a venire” che mette in luce un primo segno di ritorno a una vita “normale”.
Gli incontri dal vivo riportano alla concretezza: mi devo preparare per uscire, non posso più connettermi in pigiama sul divano; devo calcolare i tempi di uscita, di trasporto, non posso più collegarmi all’ultimo. Anche per chi pensa e conduce questi gruppi ci sono delle novità: non basta più aprire con un click la stanza virtuale e fare accedere le partecipanti.
Ci sono le chiavi per aprire uno spazio fisico, da sistemare il luogo dell’incontro, ci chiediamo “ma se domani piove che si fa?”.
Ed è così che arriva la prima mamma, e poi la seconda, e la terza: c’è chi viene con il bimbo nel passeggino o nel marsupio, c’è chi arriva con la pancia, che può essere vista e toccata anche da altri estranei al nucleo famigliare.
Ogni partecipante stende il proprio telo in un ampio cerchio e ci sistema alcuni giochi. Cerchiamo tutte la giusta distanza, il tono della voce che permetta di farci sentire anche con la mascherina. I bambini si osservano incuriositi, sorridono e rispondono al sorriso anche sotto le mascherine. È inevitabile parlare di questo anno di chiusura, della fatica della maternità, delle emozioni contrastanti che la accompagnano.
Ci si può dire che a volte non ci si sente tanto pronte per essere e fare la mamma, ma che ci si stupirà di se stesse. Chi racconta qualcosa e pensa di essere l’unica ad avere fatto quel pensiero spesso scopre di non essere da sola: “anche a me è capitato” aggiunge un’altra partecipante!
È proprio in questo che risiede la forza del gruppo: ogni donna che porta la propria fragilità parla a nome di tutte. Abbiamo visto che la condivisione on line è utile tanto quanto quella dal vivo, pur rimanendo esperienze profondamente diverse.
Vi aspettiamo al CullaMi allo Spazio Gorlini, incontri tra neomamme e donne in gravidanza. Scopri il calendario e contattaci per partecipare!
Testo di Valeria Livia Cantini

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