Benvenuto in Mitades

Libertà è partecipazione!

Può essere riassunto così, con un verso canticchiato di ispirazione gaberiana, questo recente tratto di strada percorso assieme alla rete di Quartiere Aperto e che ci ha portato alla tre giorni di “Quartiere Aperto… Libera tutti!” (16-18 Aprile 2015), un corale momento di festa e di riqualificazione della Piazzetta dell’Incontro, alias l’ex Mercato Comunale situato in via Alex Visconti (quartiere San Leonardo), attraverso giochi, attività e la realizzazione di alcuni murales sulle pareti della stecca dei negozi.

Sono stati mesi di lavoro collettivo, fianco a fianco con diverse associazioni e realtà della zona 8 di Milano ( e con il Consiglio di Zona), in una sempre migliore sinergia fatta di suddividersi i compiti e remare nella stessa direzione. Unica e ben chiara la meta: riempire i vuoti, portare bellezza, nella convinzione che, oggi, anche la lotta  nei confronti del degrado e della solitudine sociale possa essere una forma di resistenza. Così è nato il progetto di riqualificazione, ideato e progettato da tutta la rete di Quartiere Aperto (qui anche la pagina Facebook) e, per quanto riguarda la parte relativa ai murales, portato avanti in particolar modo da Cap20151 e Unisono.

Un’esperienza intensa, fin dalla preparazione. Nei giorni antecedenti la festa vera e propria, infatti, è stata messa in atto un’operazione di pulizia dell’area che ha visto l’intervento del Nucleo Intervento Rapido dell’Assessorato Lavori Pubblici del Comune di Milano, la collaborazione di cittadini del quartiere e operatori delle associazioni che hanno sede in zona e l’importante contributo di Eta Beta, cooperativa sociale che si occupa di persone affette da disabilità psico fisiche e dell’Associazione Articolo 21 di Bollate, che raggruppa una trentina di detenuti della Casa di Reclusione che possono avvalersi di permessi di uscita per svolgere lavoro di volontariato non retribuito e che spesso prendono parte ad alcuni progetti della Coooperativa Labriola e di Maquis. Differenze e diversità che si intrecciano e si amalgamano nel lavorare spalla a spalla, insieme per un obbiettivo comune.

I due giorni di festa veri e propri hanno poi visto susseguirsi giochi e attività per bambini e ragazzi, sotto la regia compartecipata di  Alekoslab, Campacavallo, Mitades, Quartoposto e Zerodiciotto, supportati dal 9° gruppo degli Scout Cngei di Milano e con la partecipazione del Mago Tornadò.

Un momento davvero conviviale è stato poi il pranzo sociale del sabato, coordinato da Eta Beta, al termine del quale un gruppo di appassionati di canto popolare – provenienti  da uno dei corsi dell’Associazione Voci di Mezzo – ha dato il “la”, nel vero senso della parola!, a una cantata collettiva e… digestiva!

Nel corso del pomeriggio, poi, diverse persone hanno tenuto vivo il filone musicale, portando strumenti e suonando, intervallate dal Djset Solare (attraverso una consolle alimentata tramite un pannello fotovoltaico) di Alekoslab.

Una menzione speciale nel racconto di queste giornate va certamente agli artisti: mentre tutt’intorno si giocava, cantava, suonava e mangiava, Mattia Bang, Nais, Acme107 e Orticanoodles, armati di bombolette e mascherine, con la loro arte riempivano il grigio con bellezza e colore. Ma non è stato solo il loro incredibile talento a rendere il loro lavoro così speciale: la loro sorprendente disponibilità nel coinvolgere i bambini e i ragazzini che li ammiravano estasiati, a dialogare con gli anziani che li guardavano disegnare,  prima dubbiosi poi via via anche loro rapiti, la naturalezza con cui hanno partecipato all’intero processo di condivisione e costruzione del progetto di riqualificazione è stata davvero la ciliegina sulla torta di un’esperienza speriamo presto replicabile! Stay tuned!