Benvenuto in Mitades

Accreditamento Nido Mitades

Siamo lieti ed orgogliosi di comunicarvi che dallo scorso 23 febbraio 2016 il Nido

Mitades è ufficialmente accreditato tra i Soggetti Erogatori di Servizi Socio Educativi per

la Prima Infanzia

(Elenco A – cfr. http://www.comune.milano.it/wps/portal/ist/it/servizi/educazione/Servizi_0-

6_anni/Nidi_Micronidi/Nidi_infanzia_Informativa_Accreditamento_Nidi_Micronidi ).

Ciò significa che il nostro Nido rispetta in toto le caratteristiche qualitative,

organizzative, gestionali, strutturali che il Comune di Milano richiede a garanzia della

qualità del servizio educativo offerto.

A seguito della procedura di accreditamento l’Ente accreditato può mettere a

disposizione alcuni posti riservati ai bambini inseriti nelle graduatorie del Comune di

Milano e che non rientrano nel numero di posti disponibili nelle strutture comunali.

Per l’anno educativo 2016-17 il Consiglio Direttivo dell’associazione Mitades, in accordo

con i soci collaboratori, ha deciso di non riservare alcun posto in convenzione con il

Comune di Milano. Tale decisione è data purtroppo dall’impossibilità di conciliare le

attuali esigenze dell’associazione e dei suoi associati con alcuni vincoli normativi che

impediscono ai nidi di aprire i propri spazi ad altre attività parallele.

Come molti di voi sapranno, il Nido Mitades è ad oggi aperto dalle 7,30 alle 16,30 per

permettere poi l’utilizzo della sede associativa di via Giorgi 15 ad altre attività rivolte ai

soci, bambini e adulti (corsi, laboratori e altre attività pomeridiane). Per accogliere

bambini tramite convenzione comunale l’orario di apertura del nido dovrebbe

estendersi fino alle 18 con il vincolo però di non utilizzare la sede per altro scopo.

A nulla sono valsi i nostri tentativi di garantire alcuni spazi della nostra sede ad uso

esclusivo del nido per aprire, dalle 16.30 in poi, le restanti aree alle attività che ormai

da anni i nostri soci richiedono e frequentano. La legge, o la sua interpretazione da

parte delle amministrazioni pubbliche, non prevede infatti flessibilità e la possibilità di

leggere i singoli contesti in cui essere applicata.

Secondo noi non dovrebbe essere un problema aprire uno spazio associativo, quindi

fatto, voluto e frequentato da persone che scelgono di unirsi in una forma solidale e

condivisa, per diverse attività e servizi che si scelgono insieme e fanno bene a una

comunità. Per noi non dovrebbe essere un problema continuare ad accogliere da un

lato i piccoli del nido fino alle 18, dall’altro anche gli altri bambini e famiglie soci/e con

cui ogni giorno ci confrontiamo e a cui ogni giorno rivolgiamo attività come la

psicomotricità, il massaggio infantile, spazi gioco a libero accesso, laboratori per

bambini e genitori, spazio allattamento, incontri formativi, sostegno alla genitorialità…

e tante altre attività di prevenzione, sostegno e aggregazione.

Non ce la siamo sentita di rinunciare a tutta questa ricchezza e al coinvolgimento di

tutte le famiglie e i bambini soci, che frequentano il nido e non solo, nelle attività

presso la sede di Trenno. Con rammarico rinunciamo ad offrire la possibilità di accedere

al nostro nido con posti in convenzione ma rimangono tuttavia valide, come sempre,

altre modalità associative per agevolare alcune famiglie socie che ne avessero

particolare bisogno e ne facessero richiesta.

Non senza una vena polemica scriviamo questo articolo che però non ci fa smettere di

credere nei servizi educativi all’infanzia che anche il comune contribuisce a regolare e

monitorare. Speriamo solo per il prossimo futuro di poter avviare e contribuire ad un

dialogo – a livello comunale, regionale o perché no nazionale – che permetta alle leggi

che regolano le unità di offerta sociale ed educativa di accogliere istanze di flessibilità

che la società ed alcuni particolari contesti richiedono e necessitano per non morire.